Linee Parallele (Una volta in questo gioco che ancora giochiamo)
Linee parallele, le nostre vite per sempre,
Mai separati, mai insieme,
Ogni notte che passa, ogni giorno che passa,
Il domani svanisce nell’ieri.
In orbita attorno alla stessa stella,
Sempre così vicini, sempre così lontani,
Un gioco in cui entrambi i giocatori fingono,
Senza inizio, senza fine.
Una volta in questo gioco che ancora giochiamo,
Tu ed io,
Avevamo la possibilità di cambiare strada,
Ma,
Tu non trovavi le parole da dire,
Poi,
L’attimo è passato, perché il tempo non aspetta,
E, l’Amore,
Ha abbassato lo sguardo e ha chiuso il cancello.
Linee parallele, che proseguono invano,
Senza mai incontrarsi; due gocce di pioggia,
Due increspature dalla stessa pietra,
Che si muovono insieme, e da sole.
Godendoci il panorama, perdendoci così tanto,
A portata di mano, eppure intoccati,
Al sicuro nel nostro percorso, niente da temere,
Mai troppo lontani, mai troppo vicini.
Una volta in questo gioco che ancora giochiamo,
Tu ed io,
Avevamo la possibilità di cambiare strada,
Ma,
Tu non trovavi le parole da dire,
Poi,
L’attimo è passato, perché il tempo non aspetta,
E, l’Amore,
Ha abbassato lo sguardo e ha chiuso il cancello.